Nel reimpostare questa nuova stagione, che si è aperta con molte novità, abbiamo sentito
la necessità, fra i temi che da sempre trattiamo, di inserirne uno nuovo; così è nata
l'idea, poi concretizzata nel ciclo "Sguardo su Bologna", di renderci più partecipi, anzi
protagonisti della vita sociale, culturale e politica della nostra città.
Perché questa scelta? Da molti anni oramai chi fa politica, si interessa di fatti sociali
o semplicemente vive nel nostro Paese si sarà accorto del crescente magmatico degrado
in cui sta sprofondando la nostra società: giochi di potere sempre più preponderanti ed
influenti sulla vita delle persone, classi dirigenti assimilate ad un unico modello di
servilismo nei confronti degli interessi forti, banalizzazione e perdita di ogni stimolo
culturale…
Tutto ciò, nella realtà quotidiana, produce quelle piccole grandi
differenze
che ci stanno allontanando sempre di più dalla tradizione, dalla cultura e dalla storia
italiana ed europea.
Noi non ce la sentiamo di stare a guardare questa sottile, graduale, e per questo più che
mai insidiosa trasformazione compiersi e precluderci irreversibilmente la possibilità di
modellare il futuro secondo i canoni della nostra tradizione.
Edera è un sodalizio per il popolo, il nostro popolo e quindi per la nostra
città.
Lo scopo di questo spazio è pertanto quello di raccogliere informazioni, elaborare
iniziative, monitorare la vita quotidiana di Bologna; non solo coinvolgeremo la società
civile in questo percorso, con l'obbiettivo di ripulire quella patina di lassismo,
disinteresse e apatia che da tempo la ricopre e che rischia di spezzare quel legame di
solidarietà reciproca che dovrebbe unire tutti gli appartenenti ad una
comunità, ma indirizzeremo le nostre istanze direttamente alle istituzioni, che oggi
svolgono il loro ruolo con il solo scopo di soddisfare le esigenze di gruppi di potere,
dimenticando la loro missione di guida e modello per la collettività.