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e tu agisci in modo che la tua azione e il tuo pensiero
siano volti interamente ad un agire onesto
e non al premio che potrebbe derivare dall'agire
compi ogni azione indipendentemente
da ciò che potrebbe risultare dall'azione
che il tuo agire non dipenda dalla tua speranza
ma d'altro canto non scegliere il non agire
si crede di potersi astenere dall'azione ma ci si inganna
il restare inoperosi non comporta alcuna felicità
nel mondo non esiste possibilità di astenersi dall'azione
dal momento che niente e nessuno
nemmeno per un istante può rimanere inattivo
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Bhagavad Gita II, 47-48 e III, 4-5
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